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Mastice Cicatrizzante
- ✓ Cicatrizzante naturale a base di propoli idroalcolica
- ✓ Protegge da infezioni fungine e decomposizione del legno
- ✓ Adatta a olivo, agrumi, vite, melo, pesco, ciliegio e molte altre
- ✓ Funzione aggrappante, stimolante e protettiva
- ✓ 250g — vasetto richiudibile, residuo recuperabile con alcol etilico
Come si usa
Agitare bene il barattolo e mescolare prima dell'uso.
Applicare generosamente sulla ferita subito dopo il taglio, coprendo l'intera area dal midollo al margine corticale, più qualche centimetro di corteccia oltre al margine.
Richiudere bene il barattolo dopo l'uso per evitare l'evaporazione della componente alcolica. Non esporre a temperature elevate.
Se rimane residuo sul fondo, aggiungere dell'alcol etilico per recuperare la pasta rimanente.
Ingredienti e composizione
Propoli idroalcolica, inerti naturali, composti organici naturali.
Il prodotto è privo di sostanze sintetiche. La miscela contiene funzione aggrappante (aderisce alla corteccia), cicatrizzante (favorisce la guarigione), stimolante (attiva le difese naturali della pianta) e protettiva (crea barriera contro agenti patogeni).
Mastice Cicatrizzante
La soluzione di cui non potrai più fare a meno
Perché sul tronco serve il Mastice Cicatrizzante?
La nostra formula
A base di propoli idroalcolica e composti organici naturali, cura le ferite delle piante formando uno scudo che blocca infezioni e favorisce la guarigione. Si applica dopo ogni taglio o potatura. Adatta a olivo, agrumi, vite, melo, ciliegio e molte altre colture.
Perché sul tronco serve la Pasta Cicatrizzante?
Il filo del decespugliatore non esegue un taglio netto, ma scorteccia e sfilaccia i tessuti vivi alla base dell'albero.
- Evita il marciume: Il tronco basso è la zona più esposta all'umidità del terreno e dell'erba. Un mastice filmante creerebbe un "effetto serra" sigillando l'umidità della linfa e favorendo i funghi del colletto.
- Favorisce il callo: La pasta cicatrizzante NATURALE disinfetta la ferita aperta lasciando respirare la corteccia mentre produce il nuovo tessuto.
Come intervenire sulla ferita da decespugliatore
- Pulizia: Rimuovi i lembi di corteccia del tutto staccati o sfilacciati usando un coltello da innesto pulito.
- Disinfezione: Spennella la ferita con il Mastice Cicatricoso.
- Applicazione: Spalma il prodotto partendo dal basso verso l'alto per coprire l'intera scortecciatura
Cosa dicono i nostri clienti
Domande frequenti
Il mastice a base di zolfo (il più diffuso nei vivai italiani) è pensato per tagli di potatura netti: secca in fretta e indurisce, ma sul tronco basso quella rigidità è un problema — si screpola col movimento della corteccia e non lascia respirare la ferita, il posto peggiore per trattenere umidità.
Il nostro è a base di propoli e miele, ingredienti naturali con proprietà cicatrizzanti e disinfettanti da sempre usati in ambito agricolo. Resta traspirante mentre il callo si forma, senza sigillare l'umidità — proprio il rischio più alto vicino al terreno.
SI, è il momento in cui serve di più. Il filo del decespugliatore non taglia in modo netto: scortica e sfilaccia i tessuti vivi alla base del tronco, lasciando una ferita aperta esposta a funghi e marciume. Il mastice disinfetta la lesione e favorisce la formazione del callo cicatriziale, evitando che il danno peggiori nel tempo.
Sì, la formulazione è pensata per uso orticolo e non rilascia sostanze nocive nel terreno. Lascia comunque respirare i tessuti circostanti mentre protegge la ferita, senza creare ristagni di umidità.
Il mastice cura le ferite già presenti, ma non previene nuovi danni da decespugliatore. Per quello, ti consigliamo di abbinarlo a Plant Protection System — il collare salvatronco che protegge fisicamente la base del tronco durante ogni sessione di manutenzione, così eviti che il problema si ripeta.